Progetto Sciacallo dorato 2026-2027
L'arrivo dello sciacallo dorato II: preparativi per una convivenza a basso conflitto in Svizzera
Lo sciacallo dorato si sta diffondendo sempre più in Europa da diversi decenni e dal 2011/2012 viene regolarmente osservato anche in Svizzera. Grazie alla sua espansione naturale, è considerato una nuova specie autoctona e completa i predatori autoctoni. Attualmente, lo sciacallo dorato non è elencato come specie cacciabile nella legge sulla caccia ed è quindi considerato protetto. Per evitare il più possibile potenziali conflitti prima che si creino, questo progetto offre l’opportunità di creare tempestivamente le basi per una convivenza a basso conflitto. Nel progetto pilota 2025–2026 è stato possibile acquisire conoscenze importanti, tra cui un modello di habitat per identificare potenziali aree di espansione e sviluppare un monitoriaggio in tali aree. Da altre specie sappiamo che anche aspetti sociali — come conoscenze, percezioni e possibili preoccupazioni della popolazione — svolgono un ruolo importante nella futura gestione della specie.
Obiettivi
Il progetto crea le basi per gestire lo sciacallo dorato in Svizzera in modo lungimirante e scientificamente fondato. Affrontando precocemente la sua diffusione, si potranno comprendere meglio le relazioni ecologiche, riconoscere tempestivamente possibili ambiti di tensione e affrontarli in modo mirato. In questo modo, il progetto contribuisce a garantire che la convivenza tra essere umano, allevamento di animali da reddito e fauna selvatica sia il più possibile priva di conflitti e a sviluppare soluzioni sostenibili a lungo termine.
- Individuazione precoce di potenziali conflitti sociali
- Valutazione dei possibili impatti ecologici
- Creazione di basi decisionali scientificamente fondate
Metodi
Il progetto si basa su una combinazione di ricerca sociale, lavoro sul campo e comunicazione. Mediante un sondaggio su conoscenze, accettazione e preoccupazioni relative allo sciacallo dorato, sarà possibile identificare potenziali ambiti di conflitto. Proseguirà il monitoraggio tramite fototrappole per analizzare la composizione delle specie in diversi habitat, la presenza dello sciacallo dorato e le sue interazioni con altri predatori autoctoni. Inoltre, verrà studiato l’impatto di diversi predatori sugli uccelli nidificanti al suolo. Parallelamente, verranno organizzati incontri informativi per i gruppi interessati e verranno sviluppati strumenti di comunicazione adeguati ai gruppi target.
Informazioni sul progetto
Il progetto sullo sciacallo dorato viene portato avanti in collaborazione con le autorità venatorie cantonali di Sciaffusa, Basilea Campagna e Argovia.
Durata del progetto: 2026-2027
Area di studio: l'intera Svizzera (principalmente Sciaffusa, Argovia, Basilea Campagna).
Partner del progetto:
- Amministrazione della caccia e della pesca del Cantone di Sciaffusa
- Ufficio forestale e della fauna selvatica dei due Cantoni di Basilea
- Caccia e pesca del Cantone di Argovia
Gestione del progetto: Ursula Sterrer
Collaboratori del progetto: Nina Gerber, Pablo del Rio, Nicole Bosshard
Finanziamento: Il progetto è finanziato da una fondazione privata senza scopo di lucro.

