Il Consiglio federale indice la procedura di consultazione concernente la revisione della legge sulla caccia
Il Consiglio federale propone di modificare la legge sulla caccia. Così facendo, attua due mozioni adottate dal Parlamento. In futuro sarà consentito anche tra il 1° febbraio e il 31 maggio abbattere singoli lupi di un branco che, nonostante le misure di protezione, attaccano ripetutamente animali da reddito o costituiscono un pericolo per l’uomo. Inoltre, con la modifica sarà possibile intervenire anche nelle bandite federali di caccia. Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione concernente la modifica della legge sulla caccia.
Comunicato stampa del Consiglio federale, 24.06.2026:
Secondo il diritto vigente, per motivi legati alla riproduzione, i lupi di un branco godono di protezione completa tra febbraio e maggio, ammenoché sussista un pericolo grave e immediato per l’uomo. Di conseguenza, anche in caso di attacchi ripetuti ad animali da reddito protetti, durante questo periodo non è consentito intervenire sui branchi di lupi. Una situazione analoga si riscontra nelle bandite federali di caccia, dove l’abbattimento dei lupi, in quanto specie protetta, è vietato anche se questi hanno aggirato ripetutamente le misure di protezione delle greggi o costituiscono un pericolo per l’uomo.
Nel 2025 il Parlamento ha reagito accogliendo due mozioni. Si tratta delle mozioni Friedli 25.3715 «Consentire l’abbattimento di lupi nelle bandite di caccia» e Broulis 25.3549 «Lupo problematico appartenente a un branco. Bisogna poter intervenire!». La modifica prevede la possibilità di intervenire contro i lupi problematici durante tutto l’anno, anche se si trattengono in bandite federali di caccia o appartengono a un branco, a condizione che aggirino ripetutamente le misure di protezione delle greggi o che costituiscano un pericolo per l’uomo.
La modifica è compatibile con le convenzioni internazionali. Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha indetto la procedura di consultazione concernente la modifica della legge. Questa si concluderà il 16 ottobre 2026.
© Charly Gurt 

